venerdì 20 gennaio 2012

Cerco una moto d'acqua usata ...

Trovare una moto d'acqua usata, un jet ski in vendita, un occasione , sembra facile ma... Oggi si possono trovare tanti annunci di vendita di moto d'acqua usate , sia run about sia stand up. Ma bisogna tenere in considerazione una miriade di cose. Le ore di navigazione , quest'ultime per esempio vengono indicate elettronicamente nelle moto più recenti a quattro tempi, qualcuna anche a due tempi, ben evidenziate nei display. Ma nei jet ski come si fa? Come si fa a capire quanto ha girato il motore, le condizione delle fascie, bielle e pistoni? Questo benedetto cilindro come è messo? Tutti scrivono come nuovo... ma bisognerebbe smontarlo e vedere.. chi paga il lavoro? Dunque soliti problemi e soliti dubbi.Ovviamente dipende da chi lo ha usato e da come lo ha usato. Dipende se il jet ski è stato rimesaggiato puntualmente ogni stagione, se ha girato in acqua salata o dolce, se è stato "pastrocchiato" , elaborato o modificato. Dipende dalle modifiche... se sul motore oppure limiate all marmitta e all'elica. E la centralina? Ha mai preso acqua ? Un jet ski due tempi è abbastanza semplice da controllare. Un quattro tempi è giù più complesso. Non parliamo dei Run About quattro tempi dove i controlli riescono a farli solo i veri preparatori o le officine specializzate. Dunque ben vengano gli annunci di moto d'acqua usate , ma fate attenzione controllate le ore, controllate le ricevute dei rimessaggi stagionali ed infine per i jet ski .. provateli direttamente in mare !! MT

lunedì 3 ottobre 2011

Chi sbaglia paga... ma solo chi sbaglia !


“Spesso ci chiediamo come mai la nomea di chi pilota un acquascooter nel 2011 sia.... "pirata del mare". Forse grazie alle decine di report di alcuni bravissimi... giornalisti del Tg5 che ogni rarissima volta che succedeva un incidente iniziavano dicendo " un pirata del mare ha causato un incidente... con un acquascooter.." E come Spielberg ha contribuito a diffondere la fobia dello Squalo con il film cult "Lo squalo" cosi alcuni giornalisti che magari neppure conoscono il mare, le sue regole, e tantomeno le moto d'acqua hanno creato il mito della Moto d'acqua pirata!! E tutt'oggi , siamo tartassati di controlli, da parte della guardia costiera, Carabinieri, GDF, e di tutte le autorità marittime che spesso partono già prevenuti sui comportamenti in mare di qualunque possessore di moto d'acqua. A volte la prevenzione diventa repressione. A Pesaro per esempio... multa perchè entro 1,5 km dalla costa bisogna andare sotto i 10 nodi. Attenzione, c'è il divieto di navigare oltre il miglio per le moto d'acqua. Dunque le moto d'acqua "natanti diversi" per andare a velocità superiore ai 10 kn dovrebbero navigare in una fascia di 300 metri compresa dal km1,5 al km 1,8. beh che dire.. fantastico!! Peccato che poi panfili da 30 metri sfrecciano a 25 nodi a 300 metri dalle spiagge. Ben vengano i controlli, e soprattutto ben vengano sanzioni disciplinari/penali per chi infrange la legge e per chi utilizza l’acquascooter in modo improprio. Ma attenzione, non facciamo di tutta l’erba un fascio. Non penalizziamo un mercato già ridotto ai minimi termini. Sarebbe come se al prossimo incidente di un biker da strada… beh venisse penalizzata l intera categoria. Ma ti pare?” MT

lunedì 18 luglio 2011

Due velisti salvati dalle moto d'acqua


CUPRA MARITTIMA L'imbarcazione si era rovesciata a causa di una rotazione improvvisa del vento. Il salvataggio è stato effettuato da due operatori specializzati dell'associazione di protezione civile 'Insieme con voi'

Cupra Marittima (Ascoli Piceno), 18 luglio 2011 - Non ha esitato un momento l’equipaggio della moto d’acqua di salvataggio e soccorso dell’associazione di protezione civile 'Insieme con voi', di Cupra Marittima, nel vedere ieri una barca a vela scuffiata a circa mezzo miglio dalla costa.

A causa di una rotazione improvvisa del vento l’imbarcazione si è rovesciata in mare imbarcando moltissima acqua e creando tanta difficoltà e paura a due velisti. Gli operatori specializzati di servizio Antonio Filippini e Alessandro Poli dell’Associazione 'Insieme con Voi', nel vedere dalla riva quanto stava accadendo, hanno acceso la moto e in una manciata di secondi hanno raggiunto le persone in mare e la barca che aveva completamente le due vele triangolari immerse nell’acqua.

I soccorritori hanno realizzato manovre difficoltose e impegnative, ma grazie alla loro professionalità, acquisita con esperienza e tanto addestramento, hanno recuperato le persone stremate dalla stanchezza e rimorchiato il natante danneggiato fino alla Lega navale.

Tanto spavento per i due sventurati velisti locali che fortunatamente non hanno riportato alcun danno. A Cupra Marittima il servizio realizzato con le moto d’acqua (una del tipo Sea Doo e l’altra Yamaha superjet) viene svolto tutti i sabati e domeniche, compreso il Ferragosto, dall’Associazione 'Insieme con Voi', grazie ad un protocollo d’intesa con l’amministrazione comunale; è coordinato dalla Guardia Costiera.

martedì 12 luglio 2011

Controlli a Tappeto contro le Moto d'acqua

BRINDISI - Controlli a tappeto, per la sicurezza dei navigatori e bagnanti, e nel mirino finiscono gli indisciplinati alla guida di acquascooter delle località balneari sampietrane e torchiarolesi. Comincia così il duro lavoro delle Capitanerie di Porto, Carabinieri, Polizia, e Guardia di Finanza impegnati a controllare che in mare la regole vengano rispettate. Da tutti. Bagnanti compresi. Quest’anno, anche sulla marina di Campo di Mare, nel mirino sono finite le moto d’acqua.
Ed è di du
e giorni fa la notizia che la Sezione Sezione Operativa Guardia di Finanza di Brindisi, in collaborazione con la locale Tenenza ha controllato le moto d’acqua, diportisti e centauri del mare, in particolare guerra ai pirati delle moto d'acqua.
Per la verità le motovedette delle forze dell’ordine non hanno mai smesso di pattugliare le coste, elevando multe e costringendo chi non rispetta il codice della navigazione a più miti consigli. Ma da un paio di giorni si fa ancor più sul serio. Tuttavia, mentre è facile raggiungere e controllare un gommone o uno yacht, le moto d’acqua, se condotte in modo poco attento sono una vera e propria spina nel fianco. Un po’ come le meduse che possono colpire quando meno te lo aspetti, e coloro che non se lo aspettano, di solito sono i bagnanti. Naturalmente non bisogna generalizzare. Le moto d’acqua possiedono un incredibile fascino, sono veloci, piccole, e ispirano qual senso di libertà che in città è difficile provare. Quindi, dopo un primo periodo di deregulation si è corso ai ripari ed il codice della navigazione stabilisce che per condurre una moto d’acqua occorre essere maggiorenni ed aver conseguito la patente nautica indipendentemente dalla potenza del motore.

E qui è il punto: la norma si è resa necessaria, perché lo scooter marino, anche se di cilindrata modesta, ha propulsori in grado di scatenare al galoppo uno squadrone di cavalleria. In alcuni modelli denominati Runabout la cilindrata può arrivare fino a 2.800 cc in grado di raggiungere la velocità di oltre 100 km/h, ovvero poco meno di 60 nodi. Va da sé che la moto d’acqua è un giocattolo da manovrare con cura, anche perché la risposta del motore alla manetta del gas è rapidissima grazie anche al ridotto rapporto peso/potenza. Gli acquascooter hanno, rispetto alle altre imbarcazioni, un vantaggio in termini di sicurezza: la propulsione è ad idrogetto, questo vuole dire che sono prive di eliche, particolare non indifferente considerata l’alta probabilità di venir disarcionati e cadere in acqua. Per quanto riguarda le regole, sono quella previste da codice della navigazione per tutte la imbarcazioni, ovvero la velocità di ingresso e di uscita in porto o dai corridori di lancio non può superare i tre nodi, mentre quando ci si trova ad una distanza dalla costa inferiore a mille metri la velocità non può superare i dieci nodi. Nelle zone di balneazione occorre tenere una distanza dalla spiaggia superiore a 200 metri. Come sulla strada la precedenza, in caso di rotte opposte è a dritta, ovvero a destra. Quanto alla dotazioni di sicurezza è obbligatorio indossare il giubbotto di salvataggio, anche per un eventuale passeggero, una buona precauzione è il casco.
Perché l’acqua, sembra morbida come una nuvola, ma se si cade male diventa dura come il marmo. La bussola è indispensabile come pure un telefonino - magari con capacità di rilevare il posizionamento via satellite - , protetto da un custodia impermeabile per chiamare aiuto in caso di pericolo.[Giuseppe De Marco]

lunedì 27 giugno 2011

Nasce www.motodacquausate.it


Nasce Motodacquausate.it Il primo sito italiano dedicato alle occasioni moto d'acqua , dove tutti gli iscritti possono pubblicare gratuitamente l'annuncio della propria moto d'acqua usata .Pubblica il tuo annuncio, le tue foto, inserisci la descrizione, tutto gratis. Motodacquausate.it fa parte del NetWork del sito Mad Team sito di moto d'acqua free ride e free style. Su motodacqusate.it potrai scegliere il servizio più adatto a te. Potrai pubblicare gratuitamente tutti gli annunci che vorrai per un massimo di una foto ciascuno. oppure scegliere servizi a pagamento e pubblicare più foto per ogni singolo annuncio o addirittura far comparire il tuo annuncio direttamente nella vetrina della Home Page. Potrai linkare il tuo annuncio alla pagina specifica delle occasioni moto d'acqua del Mad Team di FB www.facebook.com/motodacqua e pubblicare il tuo annuncio anche sui social network del Mad Team.

lunedì 20 giugno 2011

Comune e della Capitaneria di Porto di Sanremo ha istituito sul litorale armese una postazione di soccorso che ha già fatto i primi intervent


Da circa un paio di anni, la Pubblica Assistenza Croce Verde Arma Taggia, da sempre vicina alla popolazione e attenta ai bisogni della comunità, ha iniziato a lavorare ad un progetto ambizioso, denominato O.S.A., cioè Operatore Soccorso in Acqua.
L'obiettivo del progetto prevedeva la costituzione di un nucleo di volontari idonei ed addestrati a portare un primo soccorso in ambiente acquatico e fornire una prima assistenza sanitaria.
Questo si è concretizzato attraverso un anno e mezzo di duro lavoro; gli aspiranti operatori hanno frequentato un corso per assistenti bagnanti (anche se già in possesso di tale titolo), un corso per il conseguimento della patente nautica e infine un corso per la conduzione in soccorso della moto d'acqua e le specifiche operazioni di soccorso del personale imbarcato.
Difatti era stato individuato nell'aquabike il sistema di salvamento e intervento a corto-medio raggio più efficace e veloce nella maggior parte degli scenari acquatici, sopratutto in condizioni meteo marine avverse.
Ad aprile di quest'anno è stata acquistata una moto d'acqua Yamaha VX® Sport 1100, motore idrogetto da 110 cavalli allestita al soccorso con barella rigida. Sono stati abilitati 25 operatori di cui: 6 conduttori di aquabike, 8 operatori di aquabike, 11 operatori di salvamento, che con ogni tipo di condizione meteo marine continuano ad allenarsi una volta alla settimana.
Ora che la stagione balneare è iniziata e si è realizzato anche il progetto.
In accordo con il Comune di Taggia e sotto la supervisione della Capitaneria di Porto di Sanremo, a partire dalla prima domenica di Giugno (solo la domenica per il mese di giugno, tutti i fine settimanaed i festi nei mesi di luglio ed agosto) è garantita la sorveglianza balneare, con una postazione attrezzata, lungo la spiaggia libera antistante la rimessa dei pescatori ad Arma di Taggia.
Questi i numeri che la Croce Verde mette in campo: la squadra di salvataggio e sorveglianza, su due turni giornalieri, è composta da un conduttore e un operatore di aquabike, un assistente bagnante con la disponibilità in affiancamento della pattuglia di ciclisti "Life Bike" - militi ciclisti con dotazioni di primo soccorso e defibrillatore semiautomatico DAE.
Oltre a garantire la sorveglianza nello spazio acqueo antistante, il personale può operare con l'aquabike, sotto attivazione e coordinamento della Capitaneria di Porto di Sanremo, lungo il litorale armese in operazioni di salvataggio e di assistenza.
L'utilità e versatilità di questo mezzo è già stata apprezzata in questi pochi giorni di inizio attività con due soccorsi prestati ad kitesurf in difficoltà con condizioni meteo marine avverse.
La Croce Verde intende ringraziare anche il Circolo Nautico, l'Associazione Pescatori di Arma, la Capitaneria di Porto di Sanremo e la Delegazione di spiaggia di Arma per la collaborazione avuta, collaborazione che ha permesso di concretizzare il progetto, una novità nell'ambito del volontariato sanitario imperiese che potrà essere spunto anche per altre Associazioni.

di Manuela Consonni

Luglio 2010 Nico e Andri in acqua


19 luglio 2010 Niccolò e Andrea scendono in acqua ! Vento e Onde Medie , circa 70/80 cm , qualcuna sul metro . Sul molo , l ormai perenne infortunato Carlo, Macchina fotografica conpronto ad immortalare i Soldati del team Mad ! Pochi Trucchi Tanto divertimento e adrenalina ! Qualche grande salto , grande 180 E Superman! In Piena estate con la CP di Porto Che ci conta i Peli del c ** o non potevamo andare oltre. Che Giornata , siamo Tornati ! Guarda le foto clicca QUI